Come Selezionare i Progetti Migliori per il Tuo Portfolio
Non tutti i tuoi lavori meritano di essere mostrati. Scopri quali criteri usano i creative director per valutare un portfolio e come scegliere i tuoi 5-8 migliori progetti.
Come strutturare una presentazione che non annoia il cliente, che spiega il tuo concept e che vende il valore della motion design.
Hai creato qualcosa di straordinario. I tuoi effetti sono fluidi, il timing è perfetto, la color grading è impeccabile. Ma il cliente non lo vede ancora.
Una presentazione mediocre affossa il miglior lavoro. Una presentazione intelligente vende anche un progetto solido. Non è sull’effetto visivo — è su come racconti il viaggio che il cliente ha intrapreso con te. È su come mostri che hai capito il suo problema e l’hai risolto.
Una buona presentazione non è complicata. È organizzata. Ha una struttura che guida il cliente dal “che cosa” al “perché” al “come” al risultato finale. Ogni slide serve a uno scopo preciso.
Non iniziare con il tuo lavoro. Inizia ricordando al cliente cosa gli hai chiesto durante la scoperta. Qual era il suo problema? Quale era il suo obiettivo? Questo slide non parla di te. Parla di lui. Dura 30 secondi.
Il cliente deve capire il ragionamento dietro le tue scelte. Non è solo “ho usato colori freddi”. È “ho usato colori freddi perché il vostro brand comunica affidabilità e serenità”. Collega ogni decisione al suo obiettivo.
Quando presenti il video, non è il momento per le distrazioni. Video a schermo intero. Audio buono. Luci spente se possibile. Fa più effetto vedere 20 secondi di progetto ben presentati che una sequenza lunga e annoiata.
Dopo il video, break down. Perché quella transizione? Perché quella tipografia? Questi dettagli mostrano il lavoro dietro le quinte. È qui che il cliente capisce il valore della motion design.
Torni indietro. Com’è diverso il progetto finale rispetto al brief iniziale? Che valore ha portato? Non parlare di budget o timeline — è troppo tardi. Parla di risultato.
Dimentica i template complicati con tre colonne e sei font diversi. Il cliente non sta leggendo una tesi. Sta guardando te mentre parli. Le slide devono supportare quello che dici, non competere con te. Una slide pulita con testo grande (minimo 32pt) e un’immagine è più potente di una slide affollata. L’aria bianca non è spazio sprecato — è respiro.
Non mandare il cliente da una slide a un player esterno. Incorpora il video direttamente nella presentazione. Se usi Keynote, PowerPoint o Google Slides, la qualità scende. Se usi Figma Prototype o Adobe XD, il controllo è migliore. Meglio ancora: prepara il video in avanti e fallo partire da una slide nera con un tasto play grande. Il cliente sa che sta per vedere qualcosa. L’attesa aumenta l’attenzione.
Il cliente non vuole sapere che hai usato 2.847 keyframe. Vuole sapere che il progetto risolve il suo problema. Invece di statistiche, usa una slide con una frase. Una domanda che il cliente si fa. Una citazione dal suo brief. Questo crea una connessione emotiva, non intellettuale.
Quando entri nella sala, non dire niente per 3 secondi. Metti la prima slide. Lascia che il cliente la legga. Poi parli. Questo richiede calma, ma il cliente capisce che sei preparato.
Quando il progetto gira, non narri. Non commentare in tempo reale. Stai zitto. Se hai dubbi su come il cliente sta reagendo, puoi sempre fermarti e chiedere. Ma durante il video, il silenzio è potenza.
Il cliente chiederà: “Perché non abbiamo fatto X?”, “Quanto tempo ha preso?”, “Puoi cambiare il colore?”. Prepara le risposte. Non improvvisare. Una risposta pensata mostra professionalità.
Se il cliente non ama una scelta, non dire “no, è perfetto così”. Spiega il ragionamento. Se il ragionamento non è convincente, allora forse hai sbagliato. Ma non difendere le tue scelte con arroganza.
Non è importante quale software usi. È importante che il tuo progetto giri senza problemi. Ecco cosa non deve succedere:
Se la presentazione è in remoto, prova il link 24 ore prima. Se è in persona, arriva 30 minuti prima e carica la presentazione su uno stick USB e sul tuo laptop. Niente cloud, niente streaming. I problemi di connessione non sono scuse accettabili.
Se il progetto ha musica o sound design, l’audio deve essere pulito. Non usare gli speaker del laptop. Porta cuffie o uno speaker bluetooth. Il suono pessimo rovina tutto, anche se la motion design è perfetta.
File sul laptop, file su stick USB, file nel cloud. Se uno fallisce, hai due backup. Non è paranoico, è professionale. L’ultimo giorno di consegna non è il momento per imparare lezioni sulla ridondanza.
Se presenti in 4K su uno schermo 1080p, il testo diventa illeggibile. Se presenti su un proiettore vecchio, i colori cambiano. Chiedi qual è la risoluzione della sala prima di arrivare e testa tutto.